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Un router economico per reti SOHO
Oggi vi voglio parlare di un router molto economico, che si può impiegare per piccole reti SOHO, cioè Small Office - Home Office (Piccolo ufficio - Ufficio casalingo, che identifica una fascia di apparecchiature destinate al mercato delle piccole aziende, dei professionisti e dei lavoratori autonomi che lavorano in casa), il D-Link DSL-2640B ADSL2/2+, un modem comprensivo di un router wireless.
Più che impiegarlo in una piccola azienda o in uno studio di professionista, perché non lo riscontro adatto alle esigenze né delle PMI (Piccole Medie Imprese) né dei professionisti (Avvocati, Consulenti vari, Architetti, Ingegneri, etc.), lo consiglio a tutti quegli altri lavoratori autonomi che hanno modeste esigenze operative e/o organizzative oppure ai telelavoratori (cioè quelle maestranze assunte da un'azienda e che svolgono la propria opera lavorativa stando a casa attraverso un computer e un collegamento Internet).
Questo modem/router è un dispositivo remoto ad alta velocità (sempre se la linea dati ove viene collegato supporta la tecnologia 2+: nelle zone centrali delle metropoli e nei grandissimi centri quasi tutte le linee dati supportano detta tecnologia), molto economico, un po' datato e lo si può trovare in commercio sui 30-40 € (basta saperlo rintracciare).
Questo piccolo router possiede delle adeguate funzioni necessarie per:
- supportare gli standard ADSL2 e ADSL2+;
- una connessione di linea con velocità teorica di 24 Mbps in RX e 1 Mbps in TX con la tecnologia ADSL2+, mentre in ADSL2 di 12 Mbps in RX e 1 Mbps in TX;
- una compatibilità con i principali fornitori di servizi europei (ISP);
- una connessione Internet sicura;
- una protezione firewall SPI, che dovrebbe impedire l'accesso dei cracker e degli hacker, molto semplice da configurare;
- uno switch Ethernet a 4 porte, già pronto all'uso a 10/100Mbps (è un vero peccato che manchi i 1000 Mbps, ma si sa con costi bassi a qualcosa bisogna pure rinunciare);
- una WLAN IEEE 802.11g con velocità teorica di 54 Mbps, compatibile con il protocollo IEEE 802,11b, con configurazione cifrata WEP a 64 e a 128 bit e WPA e WPA2, e filtro per gli indirizzi MAC;
- supportare le code di priorità multipla senza ritardi attraverso il QoS (Qualità of Service) al fine di garantire agli utenti collegati una connettività senza interruzioni in caso d'uso di VoIP (Voice over IP), d'uso di applicazioni multimediali, e di altro via Internet.
Ora vi descrivo sommariamente l'hardware dove il case contiene:
- il modem ADSL2 / ADSL 2+, compatibile pure con l'ADSL (quella standard, la prima uscita moltissimi anni or sono);
- la WLAN IEEE 802.11g, compatibile con l'802.11b, con certificazione Wi-Fi;
- uno switch a 4 porte RJ45 10/100 Base-TX;
- un'antenna con attacco SMA femmina inverso, smontabile (sostituibile con altra con collegamento a cavo per posizionare l'antenna in modo più favorevole per la trasmissione e la ricezione dei pacchetti di dati.
E come ulteriore notizia vi dico che la versione venduta in Gran Bretagna ha incluso nell'apparecchio un microfiltro.
Il modem/router si gestisce e si configura attraverso il browser del computer.
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